Laici Missionari Comboniani

Un Venerdì Santo visto con gli occhi di un laico

LMC Guatemala

Oggi ho vissuto un Venerdì Santo diverso, un Venerdì Santo che non ho solo contemplato, ma che ho percorso, portato e offerto.

Ho avuto la grazia di partecipare alla processione del Nazareno della quasi-parrocchia di Santa María del Encinal, condividendo con la comunità, con gli amici e con due sacerdoti che sono un esempio di cosa significhi essere missionari e persone dedicate anima e corpo a Gesù e alla Chiesa, sentendo la fede di ogni fratello e sorella che camminava al mio fianco.

Ma l’ho vissuto anche con la mia famiglia, che è stata il mio sostegno in ogni momento.

Mia moglie, con ogni sguardo pieno d’amore, mi dava la forza di andare avanti; e ogni volta che mi offriva un sorso d’acqua, sentivo la sua cura e la sua compagnia, come un gesto semplice ma pieno di significato.

Anche i miei figli hanno camminato con me in questo cammino di fede.

Ho avuto la benedizione di portare il mio figlio maggiore, condividendo lo sforzo e l’impegno, e il mio figlio più piccolo, con ogni abbraccio, mi ricordava qualcosa di molto profondo e vero:

«Non sei solo».

Portare Gesù sulle spalle è stato più di un atto fisico; è stata un’esperienza spirituale profonda.

Ad ogni passo ho sentito il peso della croce, ma ho sentito anche l’amore che Lui ha avuto per noi.

La stanchezza ai piedi, il dolore alle braccia e alla schiena si sono trasformati poco a poco in un’offerta silenziosa, un modo semplice per dire a Gesù:

«Eccomi, Signore, cammino con te».

Non è stato facile, ma nel mezzo dello sforzo ho capito che anche il sacrificio può essere preghiera.

Ogni goccia di sudore, ogni momento di fatica, ogni respiro profondo, si è trasformato in un atto d’amore e di gratitudine.

E quando è arrivata l’ora delle 3 del pomeriggio, il momento dell’adorazione della Croce, ho vissuto qualcosa di nuovo nella mia vita.

Era la prima volta che partecipavo a questo atto così sacro, ed è stata un’esperienza bellissima, piena di silenzio, rispetto e profonda riflessione.

Contemplando la Croce, ho ricordato la passione e la morte di Gesù Cristo, e nel mio cuore è nato un sincero ringraziamento per il sacrificio che ha fatto per tutti noi.

Oggi ho capito che essere laico non significa solo assistere o partecipare, ma donarsi, servire, accompagnare e camminare con Gesù in mezzo al popolo.

Essere laico è vivere la fede con i piedi stanchi, con le mani occupate e con il cuore disponibile.

Questo Venerdì Santo non solo l’ho ricordato… l’ho vissuto.

L’ho vissuto in comunità, con gli amici, con sacerdoti che ispirano, l’ho vissuto in famiglia, l’ho vissuto nel servizio, l’ho vissuto nel dolore offerto e nella profonda gratitudine.

E alla fine della giornata, anche se il corpo è stanco, l’anima è in pace, perché so che ogni passo che ho fatto, ogni sforzo che ho offerto, è stato un piccolo segno d’amore per Colui che ha dato la sua vita per noi sulla Croce.

Grazie, Signore Gesù, per il tuo sacrificio, per il tuo amore infinito e per avermi permesso di camminare con te in questo Venerdì Santo, accompagnato dalla mia famiglia, dalla mia comunità e dai nostri sacerdoti, che sono stati riflesso della tua presenza e del tuo amore in ogni momento.

LMC Guatemala

Ritiro dei LMC del Guatemala: un incontro per rinnovare la missione e il cuore

LMC Guatemala

Dal 28 febbraio al 1° marzo, noi Laici Missionari Comboniani del Guatemala abbiamo vissuto un ritiro ricco di grazia e di incontri fraterni nella Casa Comboni, uno spazio che è diventato la nostra casa spirituale durante questi giorni di riflessione, preghiera e rinnovamento missionario, il tutto sotto la guida spirituale di Padre Damián Bruyel, che ha accompagnato ogni momento con insegnamenti, vicinanza e spirito missionario.

È stato un momento speciale per fermarci nel mezzo delle nostre attività quotidiane e tornare all’essenziale: ascoltare la voce di Dio, rafforzare la nostra vocazione missionaria e crescere come comunità.

Uno dei temi centrali del ritiro è stato quello di approfondire la figura di Maria come Donna, Madre e Missionaria. Attraverso le riflessioni, abbiamo scoperto come il suo generoso “sì” continui ad essere un modello per coloro che sono chiamati ad annunciare il Vangelo. Maria ci insegna a fidarci, a servire con umiltà e a camminare anche quando non comprendiamo appieno il piano di Dio.

Abbiamo anche meditato su Santa Maria Regina, riconoscendola come guida amorevole che accompagna la nostra missione e rafforza la nostra fede nei momenti di difficoltà.

Un altro tema che ha illuminato il ritiro è stato quello di contemplare Maria come stella dell’evangelizzazione, colei che indica sempre Cristo. Ci è stato ricordato che evangelizzare non significa solo annunciare con le parole, ma vivere il Vangelo con coerenza, gioia e dedizione quotidiana.

Abbiamo riflettuto anche sulla missione del profeta, comprendendo che ogni missionario è chiamato ad essere voce di speranza, giustizia e amore nel mondo di oggi. Essere profeta implica ascoltare prima Dio per poi annunciarlo con coraggio.

Il tema “Pescando con Gesù” ci ha invitato a rinnovare la nostra fiducia in Lui, ricordandoci che la missione non dipende solo dalle nostre forze, ma dal lasciarci guidare dalla sua parola. Proprio come i discepoli hanno gettato le reti confidando in Gesù, anche noi siamo inviati a remare in mare aperto.

Al di là degli insegnamenti, il ritiro è stato uno spazio per rafforzare i legami come comunità e come famiglia missionaria. Abbiamo condiviso momenti di gioia, dialogo e fraternità che hanno rinnovato il nostro senso di appartenenza e il nostro impegno comune.

Ogni incontro, ogni preghiera e ogni conversazione ci hanno ricordato che la missione si vive meglio quando camminiamo insieme.

Sabato sera abbiamo vissuto una profonda Via Crucis, commemorando la passione e la morte di Gesù Cristo, un momento di silenzio e contemplazione che ha toccato profondamente i nostri cuori.

Inoltre, abbiamo avuto l’opportunità di ricevere il sacramento della riconciliazione. Le confessioni sono state un dono spirituale che ci ha permesso di presentare le nostre vite al Signore con umiltà, cercando di avere l’anima pulita e disposta a ricevere le sue grazie, con il sincero desiderio di camminare verso la santità.

Questo ritiro non è stato una fine, ma un nuovo inizio. Siamo tornati alle nostre comunità rinnovati, rafforzati e con il cuore disposto a continuare ad annunciare il Vangelo con gioia, confidando che Dio continua ad operare in ciascuno di noi.

Come ci ricorda San Daniele Comboni:

“Salvare l’Africa con l’Africa”.

San Daniele Comboni, prega per noi.

LMC Guatemala

Camminando nell’alleanza con Dio

Retiro LMC Portugal

Quest’anno, il ritiro quaresimale dell’LMC mi ha dato l’opportunità di visitare e approfondire l’alleanza di Dio con me e con noi.

Con la Sua grazia, ho potuto ricordare verità più o meno ovvie e scoprirne altre più sottili, ma anche più rivelatrici.

Qual è la portata di questa Alleanza?

Per iniziare la “conversazione”, Dio mi ha ricordato che la Sua Alleanza è eterna.

Ma mi ha anche rivelato che questa eternità non si limita alla “mia eternità”, ma si prolunga e si estende a tutti coloro che abitano la “mia casa” (cfr. Gn 17,7), cioè a tutte le vite che in qualche modo incrociano la mia, specialmente quelle che mi sono più vicine.

Signore, percorro la mia vita nel palmo delle Tue mani, distratto, intrattenuto da ciò che mi allontana da Te, dimentico dell’Alleanza Eterna che hai stretto e continui a stringere con me e con i miei cari.

Come sono cieco!

Come è possibile non riconoscerti chiaramente in ogni incontro con gli altri, specialmente con quelli che mi sono più vicini?

In ogni incontro che ho, il mio cuore dovrebbe esultare: “Coraggio! Andiamo insieme in Paradiso!”

Come diceva (più o meno) S. Edith Stein: “Signore, non smetti mai di tirarmi fuori dal nulla che sono, per portare tutta la ”mia casa“ a Te che sei Tutto!”

Che gioia che Tu mi voglia intero, con tutti coloro che fanno parte della mia storia, tutti, tutti, tutti, per quanto tenue sia stato il loro passaggio nella mia vita!

E che gioia sapere che anche Tu mi incontri e mi desideri, attraverso la mia presenza (anche se molto tenue) nella vita di tanti con cui stabilisci la Tua Alleanza Eterna!

Qual è la nostra parte in questa Alleanza?

Dio ha detto:

– Ascolta, Israele! (Cfr. Dt 6, 4)

– Ascolta, Adamo! (Cfr. Gn 3, 9)

– Dove sei?

– Esci dal boschetto del giardino dove ti nascondi dalla Mia Voce amorevole.

Ecco, ho fatto una tunica (cfr. Gn 3, 22) per proteggere il tuo cuore dal freddo che il tuo allontanamento genera in te (e in Me).

Ecco, te l’ho fatta indossare e te l’ho imposta, perché ti amo e non voglio perderti.

Questa tunica è la Mia Legge, è lo SHEMÁ (Dt 6, 4-11).

Ricorri con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima, con tutte le tue forze per custodirla.

Questa è la Mia Alleanza. Se camminerai in essa sarai felice, tu e la tua casa!

Quali garanzie abbiamo che l’Alleanza non sarà sciolta?

Il semplice fatto che Dio abbia dichiarato a Noè l’eternità della Sua Alleanza con noi sarebbe più che sufficiente.

Ma Dio ha ribadito questa realtà innumerevoli volte nel corso della Storia della Salvezza, nonostante le successive infedeltà dell’umanità.

Come se ciò non bastasse, nella Pienezza dei tempi, ha consegnato il proprio Figlio per pagare il nostro riscatto.

Gesù è stato inchiodato sulla Croce, senza alcuna possibilità di fuga o di ritirata. Dio ha dato tutto per me, per i miei cari, per tutti noi!

L’Alleanza Eterna, di Amore immenso e infinito, è solo a un passo dal nostro sì.

Che Dio, per intercessione di Maria, di tutto il Cielo e dei nostri fratelli sulla terra, ci aiuti ad abbassare le difese e ad accettare i Suoi disegni di vita eterna e felice!

Ringrazio di cuore la nostra sorella, suor Fátima Frade, per tutto il lavoro che ha svolto nella preparazione del ritiro.

Ringrazio anche le Suore Teresiane per la cordialità e l’ospitalità con cui ci hanno accolto ancora una volta nella loro casa di Fatima.

Auguro a tutti una Santa Quaresima in vista della Pasqua del Signore.

Pedro Moreira, LMC Portogallo

Di seguito il link al blog del Portogallo:

https://leigosmissionarioscombonianos.blogs.sapo.pt/caminhando-na-alianca-com-deus-179331?tc=221931442240