Domenica 25 ottobre, in serata, ci siamo ritrovati su Zoom per condividere, come gruppo LMC, quali aspetti della spiritualità di Daniel Comboni risuonano maggiormente con la nostra vocazione personale. È stato uno scambio profondo che, da un lato, ha ampliato la nostra conoscenza della spiritualità di Comboni e, dall’altro, si è arricchito di vita, di esperienze e di testimonianze personali.
Ringraziamo Dio per questo momento in occasione della Giornata Mondiale delle Missioni.
Dal 20 al 23 ottobre 2026, i Missionari Comboniani del Cuore di Gesù (MCCJ), in collaborazione con CREC International, hanno organizzato a Lomé (Repubblica del Togo) un seminario formativo di quattro giorni dedicato alla comunicazione digitale, ai multimedia e all’utilizzo degli strumenti di intelligenza artificiale (IA).
A questo corso di formazione hanno partecipato 25 persone, tra cui membri dei MCCJ, una suora missionaria comboniana, un laico missionario comboniano e alcuni laici incaricati della comunicazione nelle parrocchie comboniane presso il Centro di Animazione Missionaria di Cacavéli, a Lomé. L’obiettivo era quello di rafforzare le loro competenze pratiche nella comunicazione digitale al fine di promuovere meglio le attività missionarie e rendere l’evangelizzazione più dinamica e accessibile.
Il seminario è stato ufficialmente inaugurato martedì 20 ottobre da padre Fidèle KATCHAN, Superiore Provinciale dei Missionari Comboniani del Cuore di Gesù della Provincia Togo-Ghana-Benin, con un discorso di benvenuto rivolto ai partecipanti e ai formatori.
La formazione è stata condotta da tre esperti: padre Fabrizio Colombo (Italia), presidente di CREC International e specialista in produzione radiofonica, musicale e mediatica; Charles Ayetan (Togo), giornalista; e Jacob Brahim Konfé (Burkina Faso), specialista in UI/UX design e motion design.
Coniugando teoria e pratica, il programma ha trattato le tecniche di scrittura giornalistica, la conduzione di interviste, la realizzazione di reportage, la produzione e il montaggio di video con uno smartphone, nonché la creazione di podcast.
I partecipanti hanno inoltre scoperto le possibilità offerte dall’intelligenza artificiale per generare immagini, video, musica e voci, esplorando al contempo strategie di creazione di contenuti adatti ai social media. Particolare attenzione è stata dedicata all’uso etico e responsabile di queste tecnologie, in particolare al rispetto della privacy, dei diritti d’autore e dell’affidabilità delle informazioni.
L’ultima giornata ha permesso ai partecipanti di mettere in pratica le competenze acquisite attraverso l’ideazione, le riprese e il montaggio di una trasmissione audiovisiva.
Il workshop si è concluso venerdì 23 ottobre con una cerimonia di chiusura caratterizzata dagli interventi dei formatori e del Superiore Provinciale, seguiti dalla consegna degli attestati di partecipazione, da una foto di gruppo e da un cocktail fraterno.
Al di là dell’acquisizione di competenze tecniche, questa formazione ha messo in evidenza l’importanza della collaborazione e dell’innovazione nella comunicazione missionaria. Ha inoltre dimostrato come le tecnologie digitali e l’intelligenza artificiale possano diventare strumenti preziosi al servizio dell’annuncio del Vangelo e consentire di raggiungere un pubblico più ampio, in particolare i giovani.
Questa iniziativa testimonia la volontà dei Missionari Comboniani di fare proprie le nuove tecnologie di comunicazione, pur rimanendo fedeli alla loro missione di evangelizzazione e di servizio all’umanità.
Nove candidati, una famiglia missionaria e un bellissimo nuovo inizio! Sabato 17 ottobre, i Laici Missionari Comboniani della Provincia del Nord America (CLM NAP) hanno ufficialmente avviato un nuovo percorso di formazione di base e discernimento con nove candidati che, insieme, muovono i primi passi alla scoperta della vocazione missionaria.
La mattinata ha riunito i partecipanti in uno speciale incontro ibrido: alcuni si sono ritrovati di persona nel bellissimo giardino del Centro Missionario Comboniano di Covina, in California, mentre altri si sono collegati tramite Zoom. I nostri partecipanti online si sono collegati da New York, dall’Ohio e da Bakersfield (California), riunendo così membri provenienti da diverse parti del Paese per questa occasione speciale.
Grazie alla tecnologia odierna, siamo riusciti a collegarci nonostante la distanza, in modo tale che tutti si sentissero parte dello stesso incontro. Chi si è collegato online ha potuto vedere e ascoltare chi era presente di persona, e anche chi era riunito nel giardino ha potuto vedere e ascoltare i propri fratelli e sorelle che partecipavano virtualmente. Chi dice che la distanza debba separare una famiglia missionaria?
Dalla mattina fino a mezzogiorno abbiamo condiviso preghiere, presentazioni, domande, esperienze e riflessioni, dando inizio a quello che speriamo sia un significativo cammino di fede, amicizia e discernimento.
La mattinata è iniziata con una preghiera, seguita da un caloroso benvenuto da parte di Rossie Patlan, direttrice dell’LMC NAP. Sia lei che P. Maciej Zielinski, MCCJ, hanno presentato i Laici Missionari Comboniani, aiutando i candidati a scoprire di più sull’identità, la spiritualità e la vocazione missionaria dei LMC. Attraverso la loro presentazione, le loro domande e le loro esperienze personali, hanno offerto una visione più profonda di ciò che significa vivere lo spirito missionario comboniano al giorno d’oggi.
Uno dei momenti salienti della mattinata è stata la testimonianza di Linda, una laica missionaria comboniana italiana che attualmente presta servizio in Kenya. Partendo dalla sua esperienza missionaria, Linda ha condiviso una bellissima riflessione intitolata «La bellezza di essere LMC». La sua testimonianza ha offerto alle candidate uno spaccato delle gioie, delle sfide e delle benedizioni della vita missionaria. Ascoltare qualcuno che vive la missione in prima persona è stato un meraviglioso promemoria del fatto che la famiglia LMC si estende ben oltre i confini, le lingue e i continenti. Un solo cuore, una sola missione, una sola famiglia!
Abbiamo anche avuto la fortuna di ascoltare Olivia Anguiano, una candidata LMC che percorre il cammino di formazione da quasi due anni. Olivia ha condiviso la sua esperienza personale di formazione, offrendo una prospettiva sincera e incoraggiante su cosa significhi dedicare tempo all’apprendimento, alla crescita, al porre domande e al discernimento della chiamata di Dio. La sua testimonianza è stata un significativo promemoria del fatto che la formazione non consiste semplicemente nel frequentare le lezioni, ma nel permettere a Dio di agire dentro di noi e di trasformare i nostri cuori lungo il cammino.
La mattinata ha incluso anche la presentazione delle aspettative e delle linee guida per i candidati, che ha aiutato tutti a comprendere il percorso che li attende. La formazione è un invito a crescere nella fede, a conoscere la spiritualità di San Daniele Comboni, a scoprire i nostri doni e a discernere nella preghiera come Dio possa chiamarci a servire.
È importante sottolineare che ai candidati è stato ricordato che questo percorso non ha nulla a che vedere con la pressione né con il dover avere tutte le risposte. Si tratta di presentarsi con il cuore aperto, con la voglia di imparare e con la libertà di scoprire dove Dio conduce ciascuno di noi. Il servizio missionario può assumere diverse forme, sia all’estero sia sostenendo e servendo la missione proprio qui, in Nord America.
Dopo la preghiera di chiusura, l’incontro online si è concluso a mezzogiorno, mentre i partecipanti riuniti a Covina hanno proseguito con il pranzo e un momento di socializzazione, condividendo la comunione e conoscendosi meglio al di là delle presentazioni.
Questo primo incontro segna un passo emozionante nel rinnovamento e nella crescita della comunità dei Laici Missionari Comboniani della NAP. Con nove candidati che iniziano la loro formazione, siamo grati a tutte le persone che hanno detto «sì» all’idea di esplorare questo cammino. Ringraziamo anche Linda, P. Maciej, Olivia e tutti coloro che hanno contribuito a rendere possibile questa giornata.
Come ci ricorda San Daniele Comboni attraverso la sua testimonianza missionaria, la missione inizia quando permettiamo al nostro cuore di commuoversi di fronte ai bisogni degli altri e rispondiamo con amore.
E questo è solo l’inizio!
Attendiamo con entusiasmo il nostro prossimo incontro di formazione il mese prossimo, per continuare a crescere insieme come famiglia missionaria. Incoraggiamo inoltre calorosamente chiunque sia interessato a conoscere meglio i Laici Missionari Comboniani a unirsi a noi. Non è mai troppo tardi per iniziare, e tutti sono i benvenuti! Non è necessario avere già pianificato tutto il futuro. A volte basta un semplice «sì» per scoprire ciò che Dio ha posto nel tuo cuore.
Possa lo Spirito Santo continuare a guidare i nostri nove candidati e tutta la famiglia dei Laici Missionari Comboniani mentre procediamo insieme.
Dal 9 all’11 ottobre 2026, i Laici Missionari Comboniani (LMC) della provincia del Togo-Ghana-Benin si sono riuniti presso il Centro di Spiritualità Leone XIII delle Suore Canosiane, a Lomé, per celebrare la loro prima assemblea provinciale.
L’incontro ha riunito i membri dei LMC del Togo, del Ghana e del Benin attorno alla preghiera, alla convivenza, alla formazione, al discernimento e alla missione. È stata un’occasione per fare il punto sulla vita e sulle attività dei gruppi nazionali e per stabilire orientamenti comuni in vista del futuro.
Uno dei momenti salienti dell’Assemblea è stata la relazione di Suor Elizabeth Corte Imperial (SMC) sul tema «I laici nel Piano di Comboni». Basandosi sul Piano di San Daniele Comboni per la Rigenerazione dell’Africa, ha ricordato che gli africani sono chiamati ad essere protagonisti della propria storia, evangelizzazione e liberazione. L’Assemblea ha quindi invitato i membri del LMC a riflettere più profondamente sulla domanda: «Qual è oggi il nostro ruolo nel Piano di San Daniele Comboni?». Il famoso motto di Comboni, «Salvare l’Africa attraverso l’Africa», continua ad essere una fonte di ispirazione per la missione anche oggi.
Uno dei momenti più significativi è stata la celebrazione dell’impegno definitivo di cinque nuovi membri dei LMC: Lucien Aboe, del Benin, ed Ernest Botri, Jean Akitibi, Benjamin Adjogble e Jean Baptiste Gbêssi Gnimassoun, del Togo. La cerimonia di impegno si è svolta durante una Messa celebrata il 10 ottobre 2026, in occasione della solennità di San Daniele Comboni. Con questo impegno, hanno scelto di vivere il carisma comboniano e di dedicarsi al servizio dei più poveri e abbandonati, ovunque la missione li chiami.
I partecipanti hanno inoltre riflettuto sul percorso formativo dei LMC, sull’esperienza pastorale, sulla missione ad gentes, sull’apprendimento delle lingue, sull’amministrazione, sulla gestione dei progetti e sulla raccolta fondi. Queste discussioni hanno messo in luce la necessità di preparare i membri dei LMC affinché possano rispondere alle attuali sfide missionarie con competenza, fede e disponibilità.
L’Assemblea ha insediato un nuovo Coordinamento Provinciale:
Coordinatore: Justin Nougnui (Ghana)
Segretario: Ernest Segno Botri (Togo)
Tesoriere: Lucien Aboe (Benin)
Consigliere: Christian Wotormenyo (Ghana)
Sono stati inoltre aggiornati i coordinamenti nazionali di Togo, Ghana e Benin.
L’Assemblea ha deciso che la prossima Assemblea Provinciale si terrà in Benin nel 2028. Ha inoltre sottolineato la necessità di rafforzare l’autonomia finanziaria dei gruppi nazionali, di facilitare l’interpretazione dal francese all’inglese durante le riunioni e di preparare la partecipazione della provincia alla Quinta Assemblea Africana nel 2027.
L’incontro si è concluso l’11 ottobre con la Messa domenicale nella parrocchia di Maria, Madre del Redentore, ad Adidogomé, seguita da un pranzo fraterno.
Questa prima Assemblea Provinciale è stata un momento significativo di comunione, discernimento, rinnovamento e impegno.
Dal 4 al 6 settembre nella casa generalizia dei Missionari Comboniani si è svolta l’assemblea dei Laici Missionari Comboniani Italia, prendendo spunto dall’icona biblica dei due discepoli di Emmaus che, in cammino, tristi e smarriti si allontanano da Gerusalemme.
Lo smarrimento è stato il nostro sentimento iniziale: la fatica dei nostri gruppi territoriali, la fatica di accompagnare i più poveri e abbandonati delle nostre realtà, la fatica della nostra vita quotidiana immersa in un mondo fragile, disorientato e violento.
Siamo arrivati smarriti e tristi e piano piano Gesù ha iniziato la terapia della SPERANZA! Prima di tutto abbiamo ascoltato nella preghiera iniziale la Parola di Dio e pezzi di una catechesi di Papa Francesco sui discepoli di Emmaus, poi la relazione della nostra equipe di segreteria, in seguito abbiamo ascoltato le voci delle nostre LMC in missione: Linda dal Kenya e Ilaria e Federica dal Mozambico e infine tutti i gruppi hanno tirato fuori la loro fatica usando delle carte del gioco DIXIT.
Dopo cena i saluti del padre Provinciale e del Superiore della casa e il collegamento zoom con Alberto, il coordinatore del Comitato Centrale, che ci ha aggiornato sul movimento internazionale LMC e sul processo del riconoscimento ecclesiale in corso con il Dicastero Laici Famiglia e Vita.
Il giorno seguente, abbiamo continuato con questo ascolto attivo, partendo sempre dalla Parola di Dio del brano biblico: cuori ardenti, occhi aperti e piedi in cammino e, dopo i saluti e una piccola riflessione di p. Gigi Codianni, superiore generale dei missionari comboniani, guidati da Sr. Maureen abbiamo conversato con lo Spirito a gruppi, tecnica usata pure al Sinodo sulla Sinodalità a Roma.
Durante la spiegazione sr. Maureen ha invitato 5 di noi a preparare il pane: acqua, lievito, ossigeno, sale e farina si dissolvono, vengono impastati e nasce una cosa nuova… il pane, fragrante, buono, caldo, ma ci vuole tempo, pazienza e la collaborazione di tante mani.
Nel pomeriggio, questa volta guidati da Dorotea (LMC realtà di Palermo) siamo partiti da una breve storia di Eduardo Galeano nel libro Parole in Cammino: “Sulle rive di un mare si ritira un vasaio negli anni della vecchiaia. Gli si velano gli occhi, gli tremano le mani, è arrivata la sua ora. Allora si compie la cerimonia dell’iniziazione: il vasaio vecchio offre al vasaio giovane il suo pezzo migliore. Così vuole la tradizione degli indigeni dell’America nord occidentale: l’artista che se ne va consegna il suo capolavoro all’artista che viene iniziato. Il vasaio giovane non conserva quel vaso perfetto per contemplarlo e ammirarlo, ma, lo butta per terra, lo rompe in mille pezzi, raccoglie i pezzetti e li incorpora nella sua argilla”.
Dorotea ci ha invitato a compiere una dinamica: scrivere delle parole, dei principi, dei valori fondamentali del nostro essere LMC; così ogni LMC ha scritto i suoi 7, poi ci siamo messi a coppie ma da 14 dovevano essere sempre 7, poi a gruppetti di 4, poi a gruppi più grandi e infine tutto il gruppo assembleare ha dovuto convergere solo su 7 parole, principi, valori fondamentali per tutto il movimento LMC ITALIA. CURA, ACCOGLIENZA, SPIRITUALITA’, MISSIONE, GIOIA, SOGNO, COMUNITA’: ecco i principi e i valori da cui vogliamo ripartire dopo lo smarrimento.
Dopo un breve pausa, abbiamo continuato con l’ascolto di una realtà italiana presente sul territorio di Roma, lo SPIN TIME, un grande palazzo occupato nel rione Esquilino, luogo che ha accolto l’incontro dei movimenti popolari mondiali nel 2025, esperimento di rigenerazione urbana, sociale e culturale.
La domenica mattina la nostra assemblea si è conclusa con la celebrazione eucaristica presieduta da p. John, nostro referente LMC, dove abbiamo portato sull’altare con Gesù, tutto il nostro vissuto di emozioni e riflessioni di questi intensi giorni di ascolto attivo, pronti come i discepoli di Emmaus a partire senza indugio e senza paura, ritornando nelle nostre realtà territoriali per essere lievito di pace e di speranza con la certezza che Gesù cammina con noi al nostro fianco.
Este sitio web utiliza cookies para mejorar su experiencia. Si continúa navegando consideramos que acepta el uso de cookies, pero puede optar por lo contrario si lo desea.
This website uses cookies to improve your experience. If you continue to browse we consider you accept the use of cookies, but you can opt-out if you wish. Acepto Puede obtener más información - You may have more information here
Politica y privacidad de Cookies - Privacy & Cookies Policy
Privacy Overview
This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. This category only includes cookies that ensures basic functionalities and security features of the website. These cookies do not store any personal information.
Any cookies that may not be particularly necessary for the website to function and is used specifically to collect user personal data via analytics, ads, other embedded contents are termed as non-necessary cookies. It is mandatory to procure user consent prior to running these cookies on your website.