Laici Missionari Comboniani

Un amore che ci spinge a conoscere e a saper amare

LMC Mozambique

Siamo di nuovo qui a darvi notizie e a condividere, con voi, questo ultimo tempo. In questi mesi purtroppo facciamo fatica a rispondere a tutti i vostri messaggi (sono moltissimi), a causa di vicissitudini non programmate, ma tutto questo fa parte dell’essere in missione e di viverla fino in fondo, fino all’ultimo momento di ogni giorno.

L’ultima volta, vi abbiamo raccontato del dispiacere di aver salutato Padre Jaider, il parroco Comboniano, partito con urgenza per la sua terra natia, a causa di ripetute malarie.

Beh ecco, lo stesso giorno a un mese esatto dalla sua partenza (sempre il giorno 5 ma del mese di luglio), la comunità dei padri comboniani, è stata colpita di nuovo da una notizia terribile. In attesa di accogliere un fratello comboniano, di ritorno dalle vacanze nella sua terra natale, ci raggiunge la notizia della sua morte durante la notte, nello stesso giorno in cui avrebbe dovuto raggiungerci.

Ad oggi, la comunità dei comboniani è composta da un solo padre e da uno studente di teologia. Sono stati mesi difficili, intensi, pieni di ostacoli, ma anche in questo tempo, l’infinita misericordia e bontà di Dio, non ha mai smesso di compiere meraviglie e di darci la forza di affrontare questo tempo e di continuare a guardare ad un orizzonte sempre più alto assieme a questi nostri fratelli e sorelle. Anzi, proprio in questo tempo di fatica, di fragilità, il Signore ci ha unito ancora di più come comunità con i padri, come famiglia comboniana e non ci è mai mancato di sentire, che il Signore ci conduceva. È proprio nella fragilità, che al Signore piace operare, se lasciamo sempre tutto nelle sue mani e ci affidiamo alla sua Grazia. Come dice una saggia donna che cammina con noi: “costruisci con chi vuole costruire e avanti sempre nella gioia che viene dal Signore”; sono proprio parole vere, perché più lasciamo tutto nelle mani del Signore, più Lui costruisce.

In questi nostri primi sei mesi mozambicani, non sono mancate le fatiche e gli ostacoli e in alcuni casi non sono stati facili da superare, soprattutto quelli derivati dalle persone più prossime a noi, ma davvero solo con l’aiuto del Signore, con il vostro esserci, con il vostro farvi sentire e con l’aiuto del popolo, siamo riuscite sempre a tenere vivo nel cuore, la gioia, la pace e la speranza, di continuare ad abbracciare questa meravigliosa terra, ricca di bellezza ma nello stesso tempo di molte contraddizioni.

Ogni giorno il popolo Macua ci insegna e ci regala la gioia di condividere la nostra vita con loro. In questo tempo, abbiamo vissuto anche momenti inaspettati, arricchenti, come ad esempio la visita del consiglio generale delle sorelle comboniane e all’inizio di agosto, anche quella da parte dei padri dei consiglio generali comboniani. Quanta Grazia ricevuta, inaspettata e ricca di qualche orizzonte in più…

Dentro il nostro cuore, si stanno aprendo sogni più grandi con orizzonti più larghi che partono dallo stare in ascolto alla realtà in cui siamo inserite; tutto questo sappiamo per certo che con le nostre sole forze, non potremo realizzarlo.

In questo tempo, abbiamo cercato di rimanere sempre un passo indietro per osservare e cercare di capire quali sono per davvero le esigenze principali in questa terra e per rendere davvero loro protagonisti della loro storia e della loro terra. Ecco per noi missione è questa: creare relazioni vere, autentiche, creare ponti, creare rete.

Noi siamo stra felici nonostante alcune difficoltà e qualche malaria che ci colpisce (entrambe siamo a quota 2), ma la gioia, la speranza, la passione e l’amore che proviamo per questa terra, è una spinta che ci muove ogni giorno a continuare a seminare e costruire. Continuiamo a ringraziare anche ognuno di voi, perché la vostra presenza, vicinanza ed aiuto, sono benzina per continuare a sperare e crescere, per poter costruire un futuro migliore assieme a questa gente e sentirci tutti insieme pellegrini di speranza in un mondo migliore, dove ogni uomo ha il diritto di vivere una vita dignitosa.

Noi tutti siamo missione e noi con tutti voi, ci sentiamo famiglia.

Un abbraccio dal profondo del cuore. Continuiamo a pregare per tutti voi e anche voi, continuate a pregare per noi

Con amore, profonda stima e riconoscenza – Ila e Fede

Animare la missione nella nostra parrocchia

LMC Mexico

Per la chiamata di Papa Francesco a essere una Chiesa che esce e per il messaggio di Nostro Signore di andare a due a due.

Attraverso queste righe possiamo condividere che è stato molto motivante per noi come coppia fare ANIMAZIONE MISSIONARIA nella nostra parrocchia di Nostra Signora Guadalupe del Puente, a Irapuato, Gto.

La nostra esperienza ha significato condividere con la gente i doni che Dio ci ha dato, di animazione missionaria come Laici Missionari Comboniani ( LMC). I frutti di questa esperienza, tra gli altri, sono stati quelli di una bambina che è andata a Messa al mattino e ha preso un “aguilucho” (una rivista missionaria per bambini); La madre ci ha raccontato che la bambina ha detto di aver già letto tutta la rivista e di volerne ancora, perché le era piaciuta molto e le abbiamo regalato altri due “aguilucho” (aquilotti). Anche diverse persone che già conoscevano le riviste, ci hanno chiesto quando avremmo portato di nuovo la rivista, dimostrando il loro interesse per la missione, quindi vi invitiamo a condividere sempre i doni che avete ricevuto e ad aiutare gli altri a trovare la loro missione, continuiamo a lavorare.

Affettuosa coppia Florencio e Ana, LMC Messico.

Preghiera della Famiglia Comboniana Settembre 2024

Oración 2024
Oración 2024

Per le Missionarie Secolari Comboniane che dal 20 settembre al 1° ottobre celebrano l’Assemblea generale straordinaria per l’approvazione delle Costituzioni, rivedute e aggiornate. Lo Spirito Santo le accompagni e San Daniele Comboni interceda perché l’evento sia segno di rinnovamento e nuova vitalità per la loro missione nella Chiesa e nel mondo. Preghiamo.

Elan Missionario in Benin

LMC Ghana

Dopo aver partecipato all’ordinazione diaconale di alcuni MCCJ ad Aného, nella diocesi di Aného, questo sabato 27 luglio, il cappellano p. Ephrem, MCCJ e Justin, LMC hanno preso la strada per Cotonou, la capitale della Repubblica del Benin. l’obiettivo fondamentale è visitare i nostri candidati e anche promuovere le vocazioni. Siamo stati accolti nel Noviziato MCCJ di Cotonou dove abbiamo alloggiato insieme ad alcuni novizi e scolastici, mentre il padre maestro e il suo assistente erano a Roma per la formazione. domenica mattina eravamo nella parrocchia di Ste. Giovanna d’Arco di Sedegbe (Parrocchia dove abbiamo celebrato la giornata internazionale della LMC il 15 dicembre 2022 al termine dell’Assemblea africana a Cotonou). la Messa è stata in onore dei Nonni, quarta edizione dell’Arcidiocesi di Cotonou per avere uno sguardo speciale verso gli anziani. Ciò è in linea con il messaggio di Papa Francesco intitolato “Nella mia vecchiaia, non dimenticarmi”. È stata realizzata una collezione in questa linea. Verso la fine della celebrazione, il cappellano ha potuto presentare brevemente il LMC e il coordinatore provinciale. Alla fine, alcune persone hanno espresso il desiderio di saperne di più sulla LMC. il coordinatore ha raccontato loro qualcosa di LMC e ha stabilito i contatti per mantenere la comunicazione con loro.

In serata abbiamo incontrato i nostri candidati Lucien, sua moglie e Ulrich grazie all’impegno di Fratel Pascal che accompagna il gruppo in Benin. Abbiamo dovuto condividere la storia, la missione, la formazione e le sfide di LMC nel mondo e nella provincia e riflettere sulla migliore strategia da adottare per il consolidamento dell’Associazione LMC nella provincia.

Abbiamo potuto incontrare anche alcuni membri dell’Associazione ‘Amici di Comboni’ per suscitare in loro il desiderio di camminare come LMC.

Lunedì 29 luglio, verso le 14, abbiamo ripreso la strada del ritorno in Ghana.

Justin Nougnui, coordinatore LMC.